Nella “Valchiera”, luogo di lavorazione della carta, venivano portati i “cenci”, che erano già stati pesati e suddivisi in “boni”, “grossi”, “vergati”, “paratura” e “schiioso”. Subito il “cenciaio” provvedeva alle successive fasi della “scrollatura”, “arcapatura” “sceglitura”, durante le quali venivano ulteriormente suddivisi in base ai materiali : lino, canapa e cotone e poi sminuzzati.

In seguito alle modernizzazioni riguardanti i macchinari ed il personale, oggi la produzione della Nuova Cartiera Sordini è indirizzata verso il settore di cartoncini monogetto colorati pannosi, monolucidi e bilucidi sia in formato che in bobine, con l'utilizzo esclusivo di carta da macero di qualità pregiata. Una parte della produzione, viene direttamente utilizzata per il confezionamento di cartelline per ufficio di vari tipi.